settembre 08, 2011

Formaggi light? Sì, lallero!

Adesso qualcuno mi spieghi perché non esistono cibi light, nella fattispecie latticini magrissimi, nella patria della cucina. Ad agosto in Spagna, invece, compravo in un meraviglioso supermercato a metà strada tra il Lidl e l'Ipercoop, il "Mercadona", un formaggio fantastico chiamato "Queso de Burgos", che da noi è, ovviamente, introvabile. Neanche esiste un lontanissimo parente o un latticino che gli somigli. Non sto parlando di gusto, tanto più che non è questa la sede visto che parliamo di diete, ma di utilità. Ecco il Burgos, versione "Desnatado", così come riportava la tabella in etichetta, aveva una decina di proteine, una sciocchezza di carboidrati e, udite udite, 0,4 (se non addirittura 0, ma comunque una cifra irrilevante) di grassi! Era un formaggio fresco, simile al primosale (avete presente quanti grassi ha? Compreso il "Linea" della Osella...) col quale si poteva preparare una simil-caprese, o lo si poteva usare nell'insalata, fonte di protidi eccezionale, per di più ad un prezzo contenutissimo. Tra gli scaffali-frigo ci si imbatteva in una profusione di prodotti 0% di grassi. Tornato in Italia dalle vacanze ho dovuto amaramente constatare che qui non esiste niente del genere, pur girando tutti i più forniti ipermercati, anche se dovrò ancora battere i discount per avere un'idea generale, tranne che i fiocchetti di latte "Vivita" della Stuffer o lo yogurt greco "Total 0" di Fage. Siamo dopo la Spagna, non c'è dubbio, e non solo sui diritti civili.
Oggi ho, dunque, optato per la mozzarella light "Santa Lucia" di Galbani, con un livello di grassi contenuto di 9 gr su 100, poco, tenendo conto che la ricotta o il già citato primosale ne contengo oltre gli 11 gr, con la quale ho confezionato una caprese con pomodori ciliegia, basilico rosso e micron. All'insalata ho aggiunto anche un albume sodo. Due pere per finire. Se qualcuno avesse notizia del Burgos, che so! qualche gruppo di spagnoli a Torino per l'Erasmus, me lo faccia sapere...

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